{OFFTOPIC #1} – i 13 Babbo Natale islandesi.

Ho deciso di ampliare le tematiche del blog, un po’ per resuscitarlo definitivamente, un po’ per poter scrivere anche di cose non prettamente fotografiche che vorrei condividere con voi 🙂

Visto che siamo in periodo natalizio, perchè non conciliare la mia folle e poco giustificata fissazione per la cultura nordica a un tema così caro come il Natale?

La figura di Babbo Natale è universalmente nota a tutti. Barba bianca, vestito rosso, una bella pancia e seguito di renne. Ci sono paesi però in cui la figura di Santa Claus è molto diversa.

Uno di questi è l’Islanda, che conta ben 13 diversi Babbo Natale.

Questi simpatici signori nascono come spiritelli dispettosi. Ognuno di loro fa qualcosa di diverso e il loro nome richiama il più delle volte proprio questi comportamenti maldestri. Si pensa che siano i figli della ‘gigantessa’ Grýla, che secondo il folklore islandese ogni Natale viene dalle montagne in cerca dei bambini cattivi.

Col passare dei secoli l’immagine dei 13 spiritelli è andata mutando, fino a farli diventare delle presenze assai più benevole, riconducibili al classico Babbo Natale. Si dice arrivino a turno durante i 13 giorni prima del 24 dicembre e mettano regali (o patate) nelle scarpe che i bambini hanno posizinato vicino alle finestre.

  • Stekkjastaur – ruba il latte alle pecore dei poveri contadini e ha una gamba di legno.
  • Giljagaur – ruba il latte delle mucche.
  • Stúfur – è molto basso e ruba le padelle sporche dalle case, per mangiarne gli avanzi.
  • Þvörusleikir – come Stúfur ruba i cucchiai dalle case per mangiare gli avanzi di cibo.
  • Pottaskefill –  ruba le pentole.
  • Askasleikir – si nasconde sotto i letti per rubare “askur”, un tipo di ciotola usata al posto dei piatti.
  • Hurðaskellir – si diverte a far sbattere le porte, soprattutto di notte.
  • Skyrgámur – va matto per lo Skyr (una pietanza islandese simile allo yogurt) e lo ruba appena può.
  • Bjúgnakrækir – si nasconde sui soffitti per rubare le salsicce appena cotte.
  • Gluggagægir – va di finestra in finestra per cercare qualcosa che valga la pena rubare.
  • Gáttaþefur – ha un naso enorme che usa per localizzare laufabrauð, un tipo di pane islandese tipico del periodo natalizio.
  • Ketkrókur – usa il suo uncino per rubare la carne.
  • Kertasníkir – segue i bambini e si nasconde per potergli rubare le caramelle.

 

Gleðileg Jól! 😀

 

 

 

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