30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 9 ❀

La foto di oggi aveva come titolo ‘Qualcuno che Ami’.
Ho chiesto al mio ragazzo di posare per me per qualche semplice ritratto e poi ho scelto quello che più mi soddisfaceva.
La foto finale mi piace molto.
L’ho fatta mentre era al computer che giocava e quindi è abbastanza spontanea e lo rappresenta molto.

challenge9

 

 

Marty.

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MOVIES ETIQUETTE please.

L’altra sera sono stata al cinema, dopo mesi (forse anni?) che non ci mettevo piede.
Mi sono ricordata il motivo per il quale ultimamente non mi piace andare a vedere film in sala: LA GENTE.
Mentre scrivo questo post ho un senso di deja-vu mostruoso, quindi devo essermi già lamentata da altre parti di questa cosa, mi da davvero fastidio.

Io amo il cinema, non sono una grande esperta, ma mi piace guardare un bel film in santa pace soprattutto se pago 7 euro e 50.
Con tre miei amici siamo stati a vedere The Butler (che mi ha deluso, ma è un altro discorso), film che volevo vedere da tempo e che mi incuriosiva particolarmente.
Affronta delle tematiche piuttosto serie, è un film drammatico con una sua emotività e ci sono stati punti in cui mi è venuto il classico nodino in gola.
Eravamo in penultima fila e dietro di me c’erano 3 ragazzi che per tutta la durata del film non hanno smesso un secondo di parlare e ridere.
Mi è successo altre volte e per lo più erano bambini, questa volta invece erano adulti con molto poco cervello.

Appena il film è iniziato (ripeto, The Butler…avete presente no? Discriminazione razziale? Sfruttamento? Violenza contro afroamericani?) se ne sono usciti con un fantastico “Negri di merda!”.
La domanda sorge spontanea: nella sala a fianco davano il film di Peppa Pig, perchè non siete andati a vedere quello?
E’ una cosa che mi fa imbestialire.
Perchè TU, stronzo ignorante, devi PAGARE per venire a rovinare il film a me?
Non avevi niente di meglio da fare il venerdì sera? Non me ne faccio niente dei tuoi commenti sussurrati alle mie spalle per tutta la durata della pellicola, soprattutto se hai un umorismo degno di un raduno di Lega Nord.
Non amo generalizzare solitamente o dare dell’ignorante così a caso (anche se ‘negri di merda’ non è una frase che denota una particolare intelligenza), infatti ho le mie buone ragioni per farlo.
I tre tizi, infatti, non hanno smesso di proporci perle di alto livello.

Durante il film viene raccontato in breve il mandato di Kennedy alla casa bianca e quindi anche il suo assassinio. Il modo in cui viene narrato non è per niente diretto, te lo lasciano capire attraverso suoni, espressioni dei protagonisti, perchè essendo un fatto di cronaca riconosciuto a livello mondiale ed entrato ormai nella storia non c’era alcun bisogno di ricreare la scena del corteo in macchina che ormai tutti conoscono a memoria.
Mentre tutta la sala assisteva a questi momenti drammatici, da dietro la mia poltrona si sente:

TIZIO A: “ah….ma è morto?”
TIZIO B: “chi?”
TIZIO A: “il presidente!!”
TIZIO B: “ah bho…!”

…capite? CAPITE?
Ma non è finita.

Il film in questione è l’intera storia della vita del protagonista quindi man mano che la narrazione prosegue lo vediamo sempre più decrepito. A un certo punto dalla fila dietro la nostra si sente una voce:

TIZIO A: “eh si…ma quanti attori han preso per fare il protagonista oh..”
TIZIO B: “…no ma secondo me lo han truccato…”
TIZIO A: “eh ma come han fatto a fargli la pelata!”
TIZIO B: “…so mia me…” – termine dialettale che significa : non ne ho idea.

Ovviamente sto omettendo tutte le volte che ridevano e sghignazzavano senza motivo nei momenti meno appropriati del film, per esempio durante stragi, sparatorie, momenti drammatici. Oppure tutte le volte che si sono lamentati della lunghezza – “E’ mezzanotte, non è ancora finito? Due ore è durato oh!”. Quella è la porta.

Tutto questo per dire che ci sono persone che non hanno rispetto per gli altri e questa cosa da veramente fastidio.
Forse io esagero, nel senso che mi da fastidio anche se qualcuno parla mentre guardo un film in casa sul divano, però in sala al cinema con altre 40/50 persone non puoi permetterti di fare come se fossi a casa tua (si, avevano anche i piedi sui sedili davanti) e rovinare la serata agli altri. Mi fa davvero passare la voglia di andare al cinema e spendere soldi (tanti) per sentire gente ridacchiare alle mie spalle.
Credo che il prossimo film lo comprerò in dvd a scatola chiusa e me lo guarderò a casa mia, passo e chiudo.

Marti.