30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 9 ❀

La foto di oggi aveva come titolo ‘Qualcuno che Ami’.
Ho chiesto al mio ragazzo di posare per me per qualche semplice ritratto e poi ho scelto quello che più mi soddisfaceva.
La foto finale mi piace molto.
L’ho fatta mentre era al computer che giocava e quindi è abbastanza spontanea e lo rappresenta molto.

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Marty.

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30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 8 ❀

Eccomi qui!
Sono stupita, ce la sto facendo e non mi sta risultando troppo difficile rispettare la scadenza di una foto al giorno.
All’inizio pensavo che questa challenge sarebbe fallita il giorno dopo, invece siamo già a buon punto.
La foto di oggi doveva rappresentare una cattiva abitudine.
Ho subito pensato al fumo, ma in questa giornata non ho incontrato nessun fumatore da poter immortalare. Mi sono quindi avvalsa dell’aiuto del mio ragazzo che si è prestato come modello.
Il fatto di scegliere l’abitudine di mangiarsi le unghie non è casuale perchè io stessa lo faccio (purtroppo).

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Marty.

30 DAYS PHOTO CHALLENGE ~ days 6 & 7

Lo so, lo so… ho mancato un giorno, ma solamente perchè non avevo con me il computer e non ho potuto pubblicare la foto.
In realtà lo scatto è stato fatto eccome!
Avrete quindi due giorni in uno, non siete contenti?
La foto n°6 doveva essere una foto fatta dal basso.
Mi trovato in giardino dai miei genitori circondata da margherite e ho voluto provare a scattare qualche macro sdraiandomi a terra e poggiando la macchina fotografica al pavimento del cortile.
Il risultato mi piace abbastanza ^_^.

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La foto di oggi, invece, aveva come tema la frutta.
Devo dire la verità, non avevo né molta ispirazione né molto tempo a disposizione e quindi sono caduta un po’ nel banale.
La foto non mi dispiace, ma potevo osare di più e cercare una situazione migliore  e più fantasiosa.

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Marty

30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 5 ❀

Eccomi con una nuova foto della challenge!
Per oggi dovevo fare una foto da un’angolazione più alta rispetto al soggetto.

Oggi pomeriggio ho fatto qualche scatto insieme a Dafne per un altro progetto e ho colto la palla al balzo per coinvolgerla anche in questa sfida.
Abbiamo fatto dei ritratti normalissimi. Io ero in piedi sul letto e lei semplicemente appoggiata contro alla parete.
E’ stato tutto molto improvvisato e per niente preparato, ma il risultato mi piace.
So che come ‘foto dall’alto’ di solito ci si aspetta la foto di qualcosa che si trova a terra o uno scatto fatto da una finestra o una terrazza. Ho voluto evitare questi cliché e restare sul ritratto alzando semplicemente il mio punto di vista.

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Marty.

30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 4 ❀

Nuovo giorno, nuova foto!
“Qualcosa di verde”.
Ho subito pensato a una banale pianta/fiore/germoglio/chicchessia, ma poi ho ripiegato su altro.
Mi è cascato l’occhio su una collana che indosso raramente, ma che mi piace molto.
E’ verde e fotogenica…quindi, PERFETTO!!

Non ho molto altro da dire oggi, quindi eccovi la foto ^__^
(ci sto prendendo gusto con i selfportraits!)

 

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Marty.

30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 3 ❀

Giorno 3!
‘Nuvole’.

Il fato ha voluto che oggi fosse una giornata nuvolosa e grigia.
Mi sono affacciata alla finestra e ho visto il cielo nero e colmo di pioggia.
Non ha piovuto per fortuna, ma sono riuscita a fotografare dei bei nuvoloni. La foto è quello che devo dalla finestra alzando leggermente lo sguardo.
E’ vero, potevo uscire, fare una passeggiata e cercare scorci più pittoreschi e suggestivi, ma non mi sentivo tanto bene e quindi ho provato a tirare fuori il meglio da quello che mi offriva l’ambiente circostante.

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Marty.

CASA: work in progress.

Ciao!
Ho fatto qualche foto alla casina, ci sono ancora molte cose da sistemare, ma alcuni angolini sono fotogenici.
L’atrio sembra ancora un magazzino quindi ho evitato e anche la camera da letto è molto spoglia.
Mancano ancora parecchie cose, come per esempio un mobile per la tv e un posto in cui mettere i videogiochi di Karim (che sono tanti, troppi). Inoltre i muri sono completamente sgombri e vorremmo metterci qualche stampa/foto altrimenti sembra una stanza d’ospedale.
C’è tempo e non c’è fretta. La cosa più urgente per ora è un cesto per la biancheria sporca e un’aspirapolvere funzionante. ODIO LA POLVERE.

Vi lascio alle foto!

Questo è il divano -ma no?-  (copridivano messo male FTW) con la mia zona polleggio/computer. Muri in attesa di mensole e stampe varie. Guest star: Mario.

1

Queste sono due mobiletti e/o credenzine dove teniamo un po’ di tutto.
Si possono notare le sedie orrende che erano già nell’appartamento. Le cambieremo appena possibile. ORRORE.
Per ora è ancora tutto un po’ in disordine, dobbiamo ancora capire bene come organizzare le cose.

2

Questa è la zona serie tv appena sopra alla televisione. Ho aggiunto due foto, una delle due è una foto a cui sono particolarmente legata. Mi ritrae assieme alle mie due migliori amiche, ci tengo particolarmente e mi piace averla sempre di fronte a me ogni giorno 🙂 .

3

Questo è uno dei due mobili pieni di dvd che abbiamo riempito (ce n’è uno identico nell’ingresso). Inizialmente volevamo metterli tutti in ordine, divisi per genere o per ordine alfabetico, ma ci abbiamo rinunciato….SONO TROPPI. Purtroppo per ora non ho portato con me nessun soprammobile e quindi è solo costellato di ‘robe‘ di Karim (action figures, pupazzi vari, ecc…), ma appena riesco lo riempio di conigli!!.

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Per ora non mostro altro, perchè è ancora un po’ tutto un casino!
Inoltre appena mi sarà possibile voglio darmi al DIY, ho visto alcune idee carine che vorrei replicare. Chissà se ce la farò, di solito sono impedita. Fate il tifo per me!!

Alla prossima.
Marty.

#coglioneNO !!!

Stamattina mi sono imbattuta in un articolo che mi ha fatto sorridere e a tratti anche un po’ piangere.

Forse lo sapete già (o forse no), ma mi occupo di fotografia o comunque è quello che cerco di fare e quindi sono una di quelle persone descritte perfettamente nel post di Giulia . Ogni volta che rendo palese alla gente quello che faccio nella vita, mi si risponde con quel mezzo sorriso di compassione misto a pietà che mi fa venire voglia di correre in un angolino a piangere e disperarmi.
“Sono fotografa”
“Ah, che bello dai!”
leggasi: poverina, come fa a campare, ma chi glielo ha fatto fare? Non poteva fare la ragioniera o l’igienista dentale come ogni cristiana?

Sono una di quelle persone il cui lavoro e tempo non viene quasi mai considerato perché la maggior parte della gente ritiene che il nostro sia solo un hobby, un passatempo oppure in altri casi pensa che lavoreremo volentieri gratis per avere un po’ di “visibilità” che LORO potranno fornirci con mezzi dubbi (ti taggo sulla mia fanpage con 2000 fan!)
Quante volte mi sono sentita dire: “ah, ovviamente non posso pagarti!!”, oppure “non posso darti soldi e nemmeno rimborso spese, però le foto le facciamo in Liguria sulla spiaggia, ti aspettiamo!”. Si, aspetta che arrivo.
Questo perché il lavoro creativo non è riconosciuto come una vera OCCUPAZIONE, ma come un passatempo, un divertimento. “Ma si, tanto tu ti diverti!”, si tantissimo. Le persone che parlano in questo modo non hanno la minima idea di cosa ci sia dietro lavori di questo tipo e prendo nella fattispecie il mio. Tengono conto solo delle ore (ORE, non secondi – arrivo CLICK e me ne vado) di scatto e non prendono mai in considerazione quelle che si passa in postproduzione a strapparsi le retine su Photoshop.
Per non parlare dello stress e del nervosismo che può scaturire dell’organizzazione dello shooting stesso.

E’ anche questo il motivo per cui mi faccio sempre molti scrupoli a chiedere collaborazioni alle modelle o ai truccatori che sono loro stessi freelancer. Se non ho entrate io, come posso garantire anche solo un rimborso spese a loro ai quali chiedo una prestazione per un mio progetto?

Qui mi allaccio all’articolo che ho trovato stamattina.
Una Campagna di Sensibilizzazione per il Rispetto dei Lavori Creativi promossa da ZERO 
Cito:

#coglioneNo è la reazione di una generazione di creativi alle mail non lette, a quelle lette e non risposte e a quelle risposte da stronzi.
È la reazione alla svalutazione di queste professionalità anche per colpa di chi accetta di fornire servizi creativi in cambio di visibilità o per inseguire uno status symbol.
È la reazione a offerte di lavoro gratis perché ci dobbiamo fare il portfolio, perché tanto siamo giovani, perché tanto non è un lavoro, è un divertimento.

Questo gennaio ZERO vuole unire le voci dei tanti che se lo sentono dire ogni volta. Vogliamo ricordare a tutti che siamo giovani, siamo freelance, siamo creativi ma siamo lavoratori, mica coglioni.

Qualcuno mi da un AMEN?
Grazie!
Sono stati realizzati 3 soggetti che hanno come protagonisti un idraulico, un giardiniere e un antennista, sfruttati e non pagati. Della serie: diresti no al tuo idraulico?
Vi invito a guardarli tutti e tre perché sono illuminanti e molto ben fatti.

Ricordate sempre di non svalutarvi e di non accettare di lavorare perché vi promettono aria fritta. Io in passato l’ho fatto e non ho ottenuto un bel niente, solo grandi delusioni e fregature. Date un peso al vostro lavoro.

Martina.

GUIDA AL REGALO – per amici di fotografi.

Natale, tempo di regali.
Ogni anno è un dramma, non si sa mai cosa regalare ad amici e parenti e ci si riduce all’ultimo. Si va nel primo negozio di cinesi a comprare il micio portafortuna o la candela profumata al nontiscordardime.
Quest’anno cerchiamo di fare le cose per bene!
Sono qui per portare la mia esperienza di vita come unica fotografa in famiglia, che per anni si è vista recapitare regali (carini, per carità) per niente correlati alla propria professione o passione, salvo alcuni casi isolati.
Dedico perciò questo post a tutti i fotografi discriminati che si sono visti recapitare da Babbo Natale regali poco consoni – che mica si buttano via eh – mentre magari desideravano qualcosa di photography related.

Ci sono due tipi di regali. Quelli che fa piacere avere anche solo per la smania di possederli, ma che in fin dei conti non servono a niente. Quanti di voi hanno desiderato alla follia la tazza a forma di lente Canon? No? Nessuno? Bhe, io SI. Infatti ne possiedo una – gentilmente regalatami da Giulia.
Il secondo tipo è ‘il regalo utile’, quello che può effettivamente servire a qualcosa. Molti pensano che ogni oggetto legato alla fotografia costi l’ira di dio. Non è così! Si possono trovare idee carine anche a poco prezzo se ci si impegna un po’: una bella borsa per il corpo macchina, un set di riflettori portatili, un kit di filtri…chi più ne ha più ne metta.
Vogliamo parlare poi dei libri fotografici? Quelli sono sempre un ottima idea.
Ho fatto una piccola selezione cercando di inserire sia regali frivoli che idee più serie e indispensabili!


 

1. Diana Mini –  49 € no flash (Lomography Store) 2. A Photo a Day – $28.00 (Urban Outfitters) 3. Sale e Pepe pellicola 35mm – 12 € (Ebay) 4. Henri Cartier-Bresson : The Mind’s Eye – $15,80 (Amazon.com) 5. Photorito lens wrap – $20,00 (Photojojo) 6. Magneti polaroid – Handmade/Etsy (vari prezzi) 7. Lens Bracelets – Etsy shop Dancordero 8. Vintage camera bag – (Photojojo) 9. Camer strap – Handmade/Etsy 10. Lens mug – (Photojojo / Ebay / Amazon) 11. Lastolite reflectors kit – 30€ circa  (Amazon.it) 12. Camera pillows – Etsy shop Intheseam 13. Wireless remote control – vari prezzi da 9 a 35 €  (Amazon.it) 14. Robert Capa : Slightly out of focus – 25,50€ (Amazon.it) 15. Keyboard shortcut skin –  $30,00 (Photojojo)

Fatemi sapere cosa riceverete o quali sono stati i regali peggiori che vi hanno propinato.
Colgo l’occasione per farvi tantissimi auguri di buone feste e spero che il vostro 2014 sia meraviglioso!!

Buon Natale!
Martina♡

 

WINTER TEA PARTY

Ciao!
Eccomi con un nuovo post frivolo!
Prometto che arriveranno post un po’ più seri e consistenti, ma concedetemelo…in questo periodo ho bisogno di parlare di cose leggere senza pensare troppo alle cose depressive ^__^.
Ieri sono stata ad un evento molto carino che si è tenuto in quel di Piacenza : Winter Tea Party.
Si è trattato di un piccolo tea party organizzato da alcuni amici e ospitato da un negozio vintage bellissimo che si chiama Santantonino 34 Vintage.
Sostanzialmente è stato un pomeriggio di chiacchiere (belle notizie!!!), thé caldo, dolciumi e per tutto il tempo ho/abbiamo frugato nei vari anfratti di questo negozio che è un vero e proprio scrigno delle meraviglie. C’era di tutto: vestiti, maglioni, corsetti, guantini, accessori, scarpe…di tutto e di più! (Da segnalare: un vestito molto Sansa Stark inspired, varie borse stupende, vasto assortimento di sottogonne e cappelli dalle forme più strane!!)
Come avrete già capito ho ceduto allo shopping e mi sono portata a casa alcune cosine, due delle quali erano state messe ‘in vendita’ provvisoria da Deborah, una delle ragazze del forum GothicLolitaZone, che conosco da ormai parecchi anni.
tea19 tea20 tea21
Seriamente, voi avreste lasciato lì quelle scarpine color menta? Come facevo? Mi fissavano con occhi languidi, non ho resistito, mi spiace.
E’ stata una giornata bellissima, soprattutto perchè ho avuto modo di rivedere molte persone che non vedevo da…mhhh…maggio? Troppo tempo!!
L’evento è riuscito molto bene, alla fine è venuta abbastanza gente e il negozio si è riempito.
Io e le mie amiche abbiamo fatto salotto per quasi tutto il tempo, quando non eravamo in giro a provarci strani cappelli o a spulciare cassetti e scatoline.
Spero si possa replicare, magari in primavera! 

Martina.