Dietro l’Angolo – SAN SALVARIO EMPORIUM

Finalmente sono riuscita ad andare al San Salvario Emporium!
L’anno scorso avevo visto di sfuggita questa iniziativa organizzata nel quartiere San Salvario, ma non ero riuscita ad andare e mi era dispiaciuto molto. Mi aveva incuriosita e mi ero ripromessa di andarci l’anno dopo.
Così ho fatto!

Ma che cos’è San Salvario Emporium?
Si tratta di una giornata in cui artisti emergenti, designer, stilisti ecc… espongono e vendono le loro creazioni. Una specie di mercato della creatività per far conoscere nuovi artisti.

“San Salvario Emporium è un progetto dell’Associazione Emporium, nata con lo scopo di promuovere la creatività e l’impresa giovanile con particolare attenzione ai campi dell’artigianato, del design (abbigliamento, interior, industrial e graphic) e dell’editoria indipendente nazionale.
L’intenzione è di dare visibilità alla nuova creatività artigianale italiana attraverso un calendario di eventi espositivi e fieristici, in cui i soggetti coinvolti possano esporre e vendere direttamente i loro prodotti, nell’idea, confermata da numerose esperienze internazionali, che uno spazio unico e condiviso di esposizione e vendita possa incrementare la capacità del singolo soggetto produttore di raggiungere un numero importante di acquirenti, senza per forza appoggiarsi a punti vendita terzi.”

 

Fosse stato per me avrei comprato di tutto.
Dalle stampe ai gioielli fatti a mano, agli abiti vintage usciti direttamente da una vecchia valigia.
E’ un luogo in cui fare acquisti diversi e unici.
Vi consiglio di farci un salto, tornerete a casa felici ed ispirati!

 

 

San Salvario Emporium

 

 

Martina.

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Dietro l’Angolo – MELISSA ERBORISTERIA

Oggi vi porto in giro con me.
Alcuni di voi sapranno che mi sono trasferita a Torino da ormai un anno.
Con il tempo sto imparando a conoscere la città sempre di più e ad apprezzarla moltissimo. Adoro gironzolare per il centro e per le vie più nascoste in cui si possono trovare angoli carini e negozietti che si rivelano dei piccoli tesori.
Uno di questi è Melissa Erboristeria.

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“A soli 65 passi dalla Mole”  venite catapultati in un universo parallelo fatto di profumo tè, infusi ai boccioli di rosa e antichità vintage.
Melissa nasce dalla passione di Valeria che decide, dopo alcuni anni come dipendente, di aprire la sua erboristeria con l’aiuto della sua mamma.
Lei stessa mi ha raccontato che Melissa sarebbe dovuto essere il suo nome al momento della nascita, ma per un motivo o per l’altro alla fine si è deciso per Valeria.

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Entrare da Melissa Erboristeria è come fare un tuffo nei ricordi di Valeria e della sua famiglia.
Quaderni delle elementari con esercizi per il dettato, vecchi giocattoli, valigie, libri, tutti oggetti con una storia.


Lasciatevi consigliare sui gusti di infusi e tè che troverete esposti in bellissimi sacchettini scritti a mano uno per uno. Tè dei poeti, Primo Amore, Bicerin, Torta della Nonna e tanti altri gusti speciali.

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Ovviamente non mancano i prodotti prettamente erboristici dedicati alla cura della persona e ad alcune patologie specifiche.
Si possono trovare anche alcune chicche per la casa come diffusori di essenze o servizi di tazze e tazzine.
Da qualche tempo Melissa è anche bioprofumeria con una vasta gamma di prodotti naturali, non testati sugli animali. Tra questi anche alcune marche di cosmetici come Neve Cosmetics, Nabla, Avril e tante altre.


Insomma, Melissa Erboristeria è un negozio d’altri tempi e grazie a questa sua unicità sta acquistando sempre più seguito anche grazie alla costante dedizione di Valeria.
Se passate da Torino vi consiglio di passare a trovarla e lasciarvi incantare.

 

http://www.melissatorino.com/

 

Martina.
Fotografie: ©sybellephotography

PHOTOGRAPHY – The Red Room

Pochi mesi fa ho avuto il piacere di fotografare Elanor qui a Torino.
E’ stata una giornata piacevole che purtroppo si è conclusa in una maniera un po’ inaspettata.
Eravamo ospiti di un Bed & Breakfast in cui lei alloggiava. I signori gentilmente ci hanno concesso di usare le loro stanze per le foto. E’ un luogo molto carino in cui ogni stanza si distingue per il colore dell’arredamento.
Abbiamo scattato tutto il pomeriggio e quando siamo tornate nella hall abbiamo trovato tutto sottosopra: c’erano stati i ladri!
Non ci siamo accorte di niente, non abbiamo sentito un rumore.
Eravamo piuttosto scosse e purtroppo i gestori del b&b hanno subito dei danni a porte e finestre. Non hanno subito furti, ma erano molto seccati.

Poteva andare molto peggio e almeno la consolazione è che le foto sono venute bene e sono molto soddisfatta!

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Per guardare le altre foto clicca qui: https://www.behance.net/gallery/18427261/The-Red-Room

Martina

HAUL mista di cose A CASO.

Erano secoli che non facevo shopping decente.
Oggi sono stata in giro per negozi con il mi ragazzo e abbiamo preso un po’ di cosine per la casa ( e me ne sono presa un po’ anche per me, ovviamente).
Sono in piena crisi da mezza stagione, quel periodo in cui non sai mai cosa mettere perchè o fa troppo caldo o si muore dal freddo.
Cercavo quindi dei vestiti primaverili o qualcosa di simile. Come al solito non ho trovato molto nonostante abbia provato vari capi.
L’unico che mi ha conquistata è stato un abito di H&M turchese che visto sulla gruccia sembra un tronco senza forma mentre indossato sta proprio bene.
Questa è la foto dal sito:
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Mi piace tantissimo *-* .
Purtroppo il mio shopping di vestiario si è concluso qui, quindi non posso dirmi del tutto soddisfatta, ma pazienza.
Siamo stati da CO-IMPORT, dove avevano davvero tantissime cose stupende per la casa. I prezzi non erano molto economici, ma neanche astronomici. Abbiamo preso un porta caffè molto carino.
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Ieri, invece, dopo aver fatto uno shooting bellissimo in centro con una modella sono stata da TIGER. Adoro andarci, hanno sempre cose carine a poco prezzo.
Ho comprato un cestino di latta che in origine andrebbe usato per metterci piante o altri elementi da esterno. Io lo uso per tenerci gli ombretti che sono in singola cialda. Cerco sempe nuove soluzioni per organizzare i miei trucchi e le varie cose ‘beauty’ perchè lo spazio è poco e le cose sono TANTE.

 
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Ho preso anche delle presine nuove perchè quelle che abbiamo attualmente sono ben poco funzionali. Queste sono belle grandi e molto + comode. Tutto questo l’ho pagato poco più di due euro. Insieme a questi due articoli ho preso anche un set di spugnette per lavare i piatti a forma di cuoricino. Troppo carine!

quattro

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Infine abbiamo comprato FINALMENTE il cofanetto della terza stagione di Game Of Thrones. Visto che abbiamo anche gli altri due in edizione superwow non potevamo non prendere anche questo. E’ rilegato benissimo, con le scritte in rilievo e fatto con un materiale quasi morbido al tatto. All’interno ci sono i visi dei protagonisti stampati grandissimi e un mini-poster della sala del Trono (oltre alla descrizione dei vari episodi).

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Marty.

30 days PHOTO CHALLENGE ~ day 3 ❀

Giorno 3!
‘Nuvole’.

Il fato ha voluto che oggi fosse una giornata nuvolosa e grigia.
Mi sono affacciata alla finestra e ho visto il cielo nero e colmo di pioggia.
Non ha piovuto per fortuna, ma sono riuscita a fotografare dei bei nuvoloni. La foto è quello che devo dalla finestra alzando leggermente lo sguardo.
E’ vero, potevo uscire, fare una passeggiata e cercare scorci più pittoreschi e suggestivi, ma non mi sentivo tanto bene e quindi ho provato a tirare fuori il meglio da quello che mi offriva l’ambiente circostante.

Clicca per ingrandire!
Clicca per ingrandire!

Marty.

20FEBBRAIO.

Ciao!!
Era da un po’ che non postavo, mi scuso.
Vorrei cercare di farlo solo quando ho cose sostanziose ed effettivamente interessanti di cui parlare per evitare di tediarvi con post inutili su quello che ho mangiato ieri a pranzo (per esempio…).

20Febbraio, perché questo titolo?

E’ stata una giornata abbastanza cruciale per me e mi sento di condividere alcune cose con voi che leggete il mio blog o che magari capitate di qui per caso.
Da qualche mese io e il mio ragazzo stiamo cercando casa.
Lui è di Torino e io invece vivo con i miei in provincia di Piacenza, più precisamente in un paesino di 5000 anime vicino al Po.
La decisione è venuta un po’ da se.
C’era la voglia di avvicinarsi, il desiderio di stare insieme, di rendersi indipendenti e per certi versi anche la possibilità di farlo.
L’idea mi ha sempre allettato ed ero molto felice al pensiero di andare a vivere con lui.
Dall’altra parte avevo anche un po’ di ansia e malinconia perché significa staccarsi dal nucleo familiare, dagli affetti e dalle abitudini quotidiane e tuffarsi in qualcosa di pressoché sconosciuto.
Torino, inoltre, è una grande città che conosco molto poco ed è profondamente diversa dal paesino di campagna nel quale sono abituata a vivere. Sia chiaro, le città non mi spaventano, sono abituata a frequentarle, ma ci vuole tempo per riuscire a conoscerne una al meglio e saperla apprezzare come si deve.
Vero è che alle spalle ho periodo di pochi mesi in cui ho vissuto da sola vicino a Milano quando frequentavo l’Università.
Vivevo a Cinisello Balsamo con altri studenti e da lì sono letteralmente fuggita perchè non riuscivo a sostenere lo stress di vivere in quell’ambiente con altri 5 coinquilini (si esatto, CINQUE). Diciamo che in questi casi avere accanto la persona che ami aiuta molto.

Ci siamo quindi buttati sugli annunci immobiliari (prevalentemente online) senza nessuna esperienza in merito, senza aver mai trattato con agenzie…insomma, allo sbando.
Ci sono diversi tipi di annunci che si possono trovare nei siti di immobili e noi li abbiamo fatti passare tutti:
L’annuncio ben fatto – in cui si vede effettivamente la casa, viene descritta per filo e per segno ed è messa nero su bianco la quota mensile con annesse spese.
L’annuncio alla cazzo – in cui la foto di punta è uno scatto sfocato del davanzale di una finestra o dello sgabuzzino con il Mocio Vileda sbattuto in un angolo, nella quota mensile le spese sono un miraggio e non c’è nemmeno l’indirizzo.
L’annuncio lasciato a se stesso – in cui non c’è scritto NULLA e c’è solo l’immagine presa da Google Maps.

Dopo molto peregrinare abbiamo iniziato a vedere di persona le prime case.
Il primo che abbiamo ‘visitato’ era un bilocale molto scrauso con ingresso/cucina/camera/bagno e lo ricorderò per tutta la vita.
Ci apre l’inquilino, una persona profondamente unta (infatti da quel giorno viene ricordato come ‘l’uomo unto’) e anche un po’ maleodorante.
La casa era ad angolo quindi aveva una struttura tutta a caso. La cucina era trapezoidale, con lo spazio giusto per due persone in piedi. Il bagno vecchissimo con piastrelle color caramello ovunque.
L’uomo unto ha anche tenuto a dirci che di solito quando vengono i suoi amici mette delle sedie nell’ingresso per farli stare.
Grazie, le faremo sapere.

Da lì in poi ne abbiamo viste un po’ di tutti i colori.
Appartamenti carini, ma con note molto stonate come per esempio la porta a soffietto nel bagno. Siamo andati poi man mano migliorando, arrivando sempre più vicino alla soluzione ideale per le nostre esigenze.

Un giorno troviamo un annuncio sfigatissimo che però non so per quale motivo attira la nostra attenzione. Decidiamo di andarlo a vedere e ci innamoriamo della casa. Ha tutto, è perfetta, saltello tra le stanze ammirando i mobili nuovi e la cucina strafiga appena montata, gioia et gaudio!
Quando pensavamo di aver trovato l’appartamento dei nostri sogni scopriamo che c’è già un’offerta da un altro tizio.
MA ALLORA SEI STRONZO! Perchè mi porti a vedere un appartamento figo per poi dirmi che non potrò mai averlo? Peggio che rubare le caramelle a un bambino.
Passano i mesi, continuiamo a leggere annunci, consultare agenzie grandi e piccole (a volte talmente piccole che il gestore è una signora anzianissima e sorda con la stessa voce di Mara Maionchi).

Una sera decidiamo di fissare due appuntamenti a distanza di pochi minuti, giusto per portarci avanti e non perdere tempo. Come al solito siamo pieni di speranze e stra-convinti che sarà la volta buona!
Il primo era per un appartamento che dall’annuncio sembrava ammobiliato invece poi s’è scoperto che l’avrebbero dato vuoto (no ma grazie eh…sempre molto chiari questi annunci).
L’agente in questione era un personaggio viscido, losco e poco raccomandabile che ha cercato in tutti i modi di farci desistere dal scegliere appartamenti in altre zone – “eeeeh ma qui c’è la metro!”, si come se fosse utile la metro a Torino. Lo stesso agente prima di vedere l’appartamento aveva esordito con un discorso filosofico/disfattista su quanto internet avesse rovinato la vita della gente. Una persona al passo coi tempi insomma.

L’appuntamento successivo era per un bilocale carino in una zona diversa. Lo puntavamo da un po’ e finalmente eravamo riusciti a vederlo di persona. L’incontro con l’agente era fissato per le 19:15, noi alle 18:30 eravamo lì.
L’agente immobiliare arriva e chiede a me se per caso sono la Signora Ilaria. Rispondo ovviamente di no e capisco che prima di noi era previsto un altro appuntamento. Grazie al nostro largo anticipo l’agente decide di farci vedere la casa prima, per evitare di aspettare fuori al freddo (tiè Signora Ilaria, tiè!!).
L’appartamento ci convince! Ingresso, camera ampia, zona scrivania/studio, soggiorno con cucinino e tavolo da pranzo, due balconi.
Lo fermiamo subito, per evitare di ripetere l’esperienza dell’appartamento soffiato sotto al naso.
LO VOGLIAMO! TENGA I SOLDI.

Insomma, la faccio breve.
Il 20 febbraio abbiamo avuto le chiavi della casa!!
Yeeee!!!! *péppèpèpèpèpèpèpèppè*
Ammetto che quando tutto si stava concretizzando e non erano più solo annunci a caso mi è salita un po’ di ansia, ma ora che la casa c’è ed è lì ad aspettarci sono più tranquilla.
Certo, è da sistemare e da rivedere negli arredi, ma appena sarà pronta posterò qualche foto! ^_^

Ho voluto raccontarvi questa breve esperienza di vita nel caso anche voi siate nella mia situazione o magari vi ci ritroverete molto presto. Può essere snervante e a volte demoralizzante, ma alla fine tutto va per il meglio, certo bisogna anche sapersi un po’ accontentare all’inizio! Di sicuro non è la casa in cui morirò felice a 90 anni.

Baci!

Martina.

Cioccolato e Shopping = COMBO MORTALE.

Buongiorno!
Come state?
Domenica scorsa (si si si lo so sono in ritardo, PERDONO!) sono stata per la prima volta al CIOCCOLA-To, la famosa fiera torinese dedica al cioccolato. Non c’ero mai stata ed è stata un’esperienza piacevole. Devo dirlo però, mi aspettavo qualcosa di più. Sono abituata alla Festa del Torrone di Cremona e facendo un rapido paragone, quest’ultima mi è sembrata molto più articolata nonostante Cremona sia una cittadina molto più piccola e meno prestigiosa di Torino.
Ad ogni modo c’erano cioccolato e dolciumi in quantità. La nota dolente erano le code. Molti stand regalavano e/o facevano assaggiare alcuni prodotti e quindi c’erano tempi di attesa, ma io e il consorte abbiamo deciso di ‘guardare soltanto (si, certo…).
Mi ha fatto piacere vedere che c’erano anche alcuni stand dedicati ai gadget e all’abbigliamento sempre in tema ‘cioccolatoso’. Alcuni accessori per la casa erano davvero carini!
In alcune parti della fiera mostravano anche come arrivare dalla materia prima della pianta di cacao fino al prodotto. Purtroppo però c’era troppa gente e non si riusciva a vedere bene.
Personalmente mi sarei davvero sfondata di qualsivoglia tipo di cioccolato/dolce ( soprattutto dopo aver visto che davano gli assaggi di torta Sacher…per dire eh…), ma mi sono trattenuta.
Non ho neanche bevuto la cioccolata calda! Come sono brava.

Gli acquisti della giornata sono stati:

– Una barretta di cioccolato al latte ripieno di cioccolato bianco e cereali – per me
– Cioccolato fondente e cioccolato bianco – per lui
– Due pezzi di gianduia e nocciole 
– Una barretta della nuova collezione del cioccolato targato LEONE (quello delle caramelle, per intenderci), fondente con cristalli di zucchero alla violetta: LIBIDINE.
– Qualche gianduiotto d’obbligo per papà!


Colgo l’occasione per lamentarmi del mio shopping di scarpe mancato.
Avevo visto delle scarpe molto simili alle Asos Portobello in un negozio in centro. EBBENE …. le ho provate e oltre a starmi malissimo (evidentemente devi avere le caviglie di Jack Skellington), mi entravano anche male e mi stringevano.
Così il fato ha voluto che io trovassi delle scarpe carine in un outlet. Hanno una fantasia a  pied de poule e non sono neanche così scomode da portare. Le ho indossate la sera dell’anniversario! ^__^

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Inutile, il cioccolato mette tutti di buon umore. Se poi è in una combo mortale con lo shopping non si può fare a meno di essere euforici!
^__^

Martina.

 

Sunday in TURIN!!

Hello everyone! 😀
How are you? These day I’m feeling very bored, nothing happened so I didn’t post anything.

BUT!!! Yesterday I went to Turin with my parents! For them was almost the first time in Turin so they were happy to go and visit the city. It’s not very far from here, we got there around noon and we met my boyfriend’s family.

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We had lunch in a very nice restaurant – ‘Controcorrente Restaurant’. It’s a small and cute place run by husband and wife (she’s chinese so you can find also some chinese traditional recipes!).

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https://www.facebook.com/RistoranteControCorrente

We had some starters – ‘bruschette’ (garlic bread with tomatoes), other vegetables and veal with tuna sauce (which is a tradition in Turin….I didn’t know o___o).
Then we had a traditional type of pasta called ‘Agnolotti del plin’ (o__o’) which basically is pasta stuffed with meat and you can have it with broth or with sauce. Our was with a veeery good walnut sauce *ç*.  Then we had a very nice chicken with orange and pink pepper, with something strange:  fennels flavored with raisins °-° which was actually good! (I never tried it!!). To complete the lunch we had dessert. I ate a very big slice of tiramisù °ç°, my dad tried a traditional dessert called ‘Bunet’.

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Agnolotti and Bunet

After lunch we went to Piazza Vittorio and we had a very nice walk up to ‘Piazza Castello’ which is the focal point of Turin.

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We stopped to have coffee in a place called Steamboat which is a bar and also a comicbook store! It’s very nice and seems to enter in a steampunk submarine, you have to try it ^_^

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http://www.steamboat.it/

We saw the famous ‘Mole Antonelliana’, the most famous symbol of Turin (inside there is the beautiful National Cinema Museum) and finally we reached the Royal Palace but unfortunately the square was full of people for the awards of the Turin Marathon.

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Mole Antonelliana- some violet-flavored candy – my BF acting silly.

Unfortunately the weather wasn’t so good but it was a very nice day! Our parents had fun, they chatted happily and maybe next time my boyfriend’s family will  come here visit ^__^.

Along the was, I saw they opened a SIX store *_* . SIX is a very nice brand that makes cute accessories and bags, I really have to go back there and take a look around 😀 eheheh ( http://www.click-six.com/ ). I also saw a BEAUTIFUL pair of shoes in a store (I swear I didn’t saw the name •_•), they were a platform model very similar to the Asos portobello! Love it!
I can predict a day of shopping ohohooho *_* .

Martina